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ASSOCIAZIONE SOCI BANCA POPOLARE BERGAMO - CV

Si è costituita la "Associazione soci Banca Popolare di Bergamo - CV" che ha lo scopo di difendere gli interessi dei soci, le cui azioni, dall'ottobre 2002, hanno subito un deprezzamento decisamente superiore a quello degli indici Estoxx Bank e Mibtel e ciò nonostante che il titolo sia considerato tra quelli più difensivi.

L'Associazione è sorta a seguito delle profonde perplessità destate dalla progettata fusione tra la Popolare di Bergamo e la Commercio e Industria e, in particolare, dal rapporto di concambio tra le azioni dei due istituti oltre alle prospettive della banca risultante dalla fusione.

Come emerso sin dall'annunzio del progetto, gli analisti finanziari hanno reputato che tale rapporto di concambio fosse eccessivamente favorevole ai soci della Commercio e Industria, nonostante che quest'ultima, oltre ad avere una redditività inferiore a quella della Popolare di Bergamo, fosse altresì reduce da operazioni non particolarmente apprezzate (come la costosa acquisizione della Carime) o fortunate (quale la OnBanca, recentemente ceduta all'Unicredit).

Intervistato sulle iniziative che l'associazione assumerà in occasione dell'assemblea che dovrà deliberare se approvare o meno la fusione, il commercialista bergamasco Giuseppe Allevi, Presidente dell'associazione, ha dichiarato "Intendiamo promuovere e diffondere la conoscenza della nostra associazione pressi i soci della Popolare, affinché costoro, ove condividano le nostre perplessità sulla progettata fusione, si associno alla nostra iniziativa anche attraverso il nostro sito "www.socipopolarebergamo.it". Verrà poi convocata un'assemblea per decidere come manifestare il nostro dissenso nell'assemblea della Popolare nell'interesse dei soci, dei dipendenti e, soprattutto, della città che amiamo." Richiesto altresì di esprimersi sui progetti di legge volti a consentire la trasformazione delle banche popolari in società per azioni (sia pure a statuto speciale), il Dott. Allevi ha dichiarato che "L'Associazione intende mantenere alla Popolare lo status di società cooperativa, promuovendo una sempre più attiva e consapevole partecipazione dei soci alla vita della società".